IPT San Marino: la delusione

IPT San Marino: la delusione

E' difficile cercare di raschiare il barile alla ricerca degli aspetti positivi di un torneo da cui esco fortemente deluso ma cercherò di essere obiettivo e se possibile ottimista. Ho giocato bene, mi sono fatto conoscere e rispettare in ogni tavolo in cui mi sono seduto, ho giocato mani tecniche e ricevuto complimenti: tutte questi aspetti devono farmi dimenticare quel maledetto k al turn che mi ha estromesso dal torneo, fatto svanire i miei sogni, obbligato ad aggrapparmi ancora una volta a quella che sarà la prossima possibilità.

Già...quel k al turn..quel maledetto k al turn. Siamo al secondo giorno del torneo, 90 giocatori rimasti, 56 giocatori a premio. Il mio tavolo è stimolante e divertente, insieme a me, al tavolo 2, sono seduti Salvatore Bonavena (il secondo giocatore italiano per montepremi vinti in tornei live multitavolo, più di Pagano e Minieri e dietro solo a Max Pescatori), il pro di pokerstars Pier Paolo Fabbretti, il manager di Everest Poker Marco Trucco e l'amico di Bologna Michele "Mitch" Mangeri.

Sono già in piedi e stò uscendo dalla sala per prendermi 2 min di break per fumare una sigaretta quando la mano in corso finisce prima del previsto e torno indietro per osservare le mie carte. Sono da middle position e spillo 99. Prima di me foldano tutti, io rilancio su buio 1600 circa 3500, tutti fold fino al grande buio, Marco Trucco, in quel momento chip leader del torneo. Lui ci pensa circa 1 min poi decide di tribettarmi a 10.500 fisches. Io ho ancora 45.000 fisches, leggermente short ma ancora in grado di dire la mia. Su un giocatore estremamente tight avrei sicuramente passato ma svariati motivi, sbagliati o giusti che siano, mi hanno fatto pensare al call. Non faccio reraise all in perchè non credo di avere la giusta "fold equity" per spaventarlo ma non voglio mollare la mano perchè è già la quarta volta che rilancio preflop e vengo reraisato per poi foldare, è un chipleader fino a quel momento abbastanza aggressivo e non ha necessariamente una monster, potrebbe semplicemente voler proteggere il buio, forte del fatto che nella stessa situazione, precedentemente, io avevo sempre foldato. Ok, faccio call e mi guardo il flop. Il dealer gira 7 fiori, 6 fiori, 5 di quadri... è il mio flop!!!!

Lui opta subito per un istant all in... io la mano non la posso più foldare e faccio subito istant call, i suoi occhi mi dicevano che ero davanti. Allo showdown lui mostra quello che avrei voluto sicuramente vedere: AK off... mi stò giocando i miei resti al 76%... meglio di così non poteva andare, la scelta è giusta, è il mio momento per andare a 100.000, volare sopra average e giocarmi al meglio le possibilità per andare ITM. Faccio appena in tempo a realizzare tutto questo che il dealer gira il turn... K di cuori!!!!! Si potrebbero sprecare mille parole per descrivere la delusione e le imprecazioni che viaggiano nella testa in quei momenti, ma non voglio farlo, voglio se posso solo dimenticare. Il river è nullo e il mio torneo finisce. Beffa ulteriore arriva dalle sue parole imbarazzate: "Ti facevo coppia media!!!!" "Come? Coppia media? E allora come puoi pensare che con coppia media io possa foldare su quel tipo di flop? Se mi fai coppia media o ho settato, o ho overpair con possibilità di scala...quello è il mio flop..non il tuo!!!!!!!!"

Il resto del torneo è storia comune: un primo giorno agevole senza grossi picchi in fisches, tanti piatti rubati prima del river, qualche bella chiamata a stanare un paio di bluff, due KK da grande buio con tutti i giocatori che foldano prima di me. Un secondo giorno quasi uguale al primo, AA tutti fold, QQ tutti fold, AK tutti fold, un paio di piatti vinti contro Bonavena al turn...fino a quel maledetto 99...

Posso solo guardare avanti e pensare alle prossime tappe IPT, grazie a BIGpoker,it le occasioni non mancheranno.



2 Rispostea “IPT San Marino: la delusione”

  1. Nio1987 Nio1987 scrive:

    Veramente triste la mano con cui sei uscito, purtroppo capitano mani del genere..anche troppo spesso come quelle che hai subito. Sono rimasto sconvolto però dal commento del tuo oppo O.o’ veramente ridicola l’uscita che ha fatto. Ha letto che avevi coppia media (alla fine io 99 la considero una middle-pair) era giusto che giocase tight (o che non andasse in allin) per vedere una tua reazione e cercare di leggere meglio. AK per quanto possano essere belle carte, non sono un punto. Un grande giocatore, con forse un pò di esperienza/ragione in più penso avrebbe checcato al flop, atteso (magari con una puntata sondaggio) e vedendo che il suo oppo andava allin avrebbe pensato un paio di minuti e potuto anche foldare ( come penso poteva e doveva essere). Forse il suo chipcount ha avuto la meglio sulla ragione.
    Penso che hai le “carte” in regola per provare a migliorarti nel risultato.
    In bocca al lupo. Ciao

  2. fabriziod Fabrizio Dosi scrive:

    Hai pienamente ragione… il suo stack ha avuto la meglio sulla ragione. Prima o poi la fortuna girerà e spero di farmi trovare pronto. Grazie per quello che hai scritto. A presto

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