Diventare “Bluff Catcher” grazie al Check/Call

Diventare “Bluff Catcher” grazie al Check/Call

Come giocatore di poker non amo particolarmente "bluffare". Con questo non voglio dire che evito sistematicamente il bluff ma solo che lo uso con molta parsimonia e che preferisco invogliare il mio avversario a "bluffare" per poi scoprirlo, piuttosto che "bluffare" io stesso. L'arma migliore per mettere in pratica questo tipo di azione è sicuramente il check/call al river. Scrivo di una mano che ho giocato ieri sera in un casinò italiano durante una partita di cash game. La lettura della mano è piuttosto semplice e si presta molto bene come esempio. Non importa il valore nominale dei bui, ragionerò sempre per multipli del grande buio.

Sono piccolo buio e mi vedo serviti :8h: :9h: . Tutto il tavolo folda, il bottone rilancia 4bb. Io mi limito a fare call. In partite di cash game, in situazione deep stack, tutti i suited connectors sono ottime carte, possono vincere piatti molto grossi e se il rilancio preflop è relativamente contenuto possono sicuramente essere giocate fuori posizione. Il BB folda.

Flop: :Js: :8s: :2c:

Primo a parlare faccio check, il mio avversario fa check. Ok, mi sento davanti, molto probabilmente il mio avversario ha 2 carte alte senza il J e quasi sicuramente non suited di picche perchè in caso di progetto l'original raiser sarebbe sicuramente andato in continuation bet dopo il mio check.

Turn :5s:

E' una carta apparentemente neutra. Il mio avversario potrebbe avere una figura di picche e quindi essere invogliato a pagare una mia puntata. L'unico problema si presenta se il mio avversario ha una coppia di 5 ma dopo una mia puntata farebbe sicuramente raise per evitare che esca una quarta carta di picche. Con una puntata di circa 2/3 del piatto posso sicuramente rendermi conto di come sono messo nella mano. Punto quindi 2/3 del piatto e il mio avversario si limita al call. La mia idea della mano adesso si fa più chiara, sono quasi sicuro che in mano abbia due carte alte e molto probabilmente l'asso o il k di picche.

River :Jh:

Un'altra ottima carta per me. Lui non ha il j, quindi il river non ha sicuramente migliorato la sua mano. Sono davanti, ne sono praticamente sicuro. Cosa fare in questo caso? Se punto ancora, quasi sicuramente il mio avversario folderà e non potrò guadagnare ulteriormente dalla mia mano, il suo progetto di chiudere il colore al river è sicuramente fallito. Come fare per fargli mettere ulteriori soldi nel piatto? L'unico modo per dare ulteriore valore alla mia mano è fare check, fargli pensare che sono debole e fargli credere di poter vincere il piatto bluffando al river. Entro quindi in modalità check/call pronto a chiamare una sua puntata al river. La mia lettura mi dice che sono davanti e non ho paura di chiamare con middle pair. Faccio check, il mio avversario ci pensa un po', l'occasione fà l'uomo ladro e lui punta circa 2/3 del piatto. Tutto è andato secondo i miei piani e faccio istant call. Il mio avversario gira :Ks: :10h: e io vinco il piatto.

Questa mano è un ottimo esempio per far capire come anche un check possa servire per guadagnare ulteriormente valore dalla nostra mano secondo una logica che può essere applicata, indistintamente, sia durante un torneo, sia durante una partita di cash game.

Non abbiate paura della vostra lettura sul board, e per chiamare una puntata al river non dovete sicuramente aspettare di essere nuts perchè ciò accadrà molto raramente, e, soprattutto durante un torneo, l'aumentare dei bui non vi permette di poter aspettare.



15 Rispostea “Diventare “Bluff Catcher” grazie al Check/Call”

  1. paolo paolo scrive:

    ma che lingua parla questa persona i termini in inglese non tutti li conoscono io credo per qui sarebbe piu bello che parlasse italiano integrale e credo che cio sia possibile grazie

  2. fabriziot Fabrizio scrive:

    Bè, sta parlando di poker e usa termini di poker, che sono prevalentemente in inglese. Non mi sembra che sia stato utilizzato uno slang stretto, anzi il pezzo è in un ottimo italiano. Chi gioca a poker sa cosa sono BB, check, call, bluff, istant call, nuts, eccetera. :)

  3. Ivan Ivan scrive:

    Un bell’articolo, Paolo se non riesci a capire un articolo del genere ti consiglio di praticare altri sport… lol…. E a Fabrizio volevo chiedere se fosse sbagliare rilanciare al river dopo la puntata dell’avversario invece che limitarsi al call… se si è sicuri di stare avanti non potrebbe essere una bella mossa sia per non mostrare le carte che magari per essere ulteriormente pagati, anche se dubito che ti avrebbe callato… grazie

  4. [...] This post was mentioned on Twitter by Diana, BIGpoker.it. BIGpoker.it said: Strategia #poker di Fabrizio Dosi – Diventare “Bluff Catcher” grazie al Check/Call: http://bit.ly/9HhBq0 via @addthis [...]

  5. fabriziod Fabrizio Dosi scrive:

    Piccolo glossario

    “Bluff Catcher” = scopritore di bluff
    “Deep Stack” = stack del valore di circa 100 bb
    “Continuation Bet”= puntata al flop di circa 1/2 o 2/3 del piatto dopo aver rilanciato preflop

  6. fabriziod Fabrizio Dosi scrive:

    Per Ivan: il rilancio è sicuramente sbagliato, se il mio avversario è in bluff è impossibile che paghi ulteriormente la mia mano quindi sarebbe sicuramente una puntata a perdere. Inoltre non credo sia un problema mostrare le carte in questa situazione, l’importante è cercare sempre di portare la situazione a proprio vantaggio. I miei avversari hanno visto che ho chiamato con coppia media una puntata al river scovando un bluff dell’avversario? Bene, so che difficilmente tenteranno in futuro un bluff contro di me perchè corrono il rischio di essere chiamati, inoltre mosse di questo tipo fanno sempre acquistare rispetto al tavolo.

  7. Lorenzo Scortichini Lorenzo Scortichini scrive:

    Rilanciare è nosense. Se stiamo bluff catchando sicuramente oppo non ci pagherà mai con air e in caso di lettura sbagliata perderemo un tot di valore.
    Per non parlare all’eventualità di avere davanti uno spewer che decide di pushare al nosto check raise. Cosa facciamo in questo caso? Herocall? non credo proprio.

  8. alan alan scrive:

    un bell’articolo Fabrizio fanno comodo certe pillole..e innanzi tutto come hai detto tu farsi rispettare al tavolo è sempre meglio…
    grazie ciao a tutti

  9. Acc4dem1c0 Acc4dem1c0 scrive:

    Giocata sicuramente giusta! Ma se insegniamo tutti i giocatori possiamo cambiare mestiere..lol..

  10. GIUSEPPE GIUSEPPE scrive:

    BEI CONSIGLI CHE DAI FABRIZIO…SEI UN LOOSE…ED E’ PROPRIO PER LA GENTE COME TE CHE LE POKER-ROOM NN VANNO AVANTI…INVECE DI INSEGNARE A BLEFFARE ALLE PERSONE,PERCHE’ NON INSEGNI A GIOKARE A POKER….INIZIANDO DALLE POSIZIONI E DALLE REGOLE BASE…CHE GIA’ SU QSTA POKER-ROOM CI SONO TANTI HANDICAP…

  11. fabriziot Fabrizio scrive:

    In realtà, l’articolo di Fabrizio insegna a riconoscere il bluff piuttosto che a bluffare. E comunque, anche se insegnasse a bluffare, non vedo cosa ci sarebbe di male, visto che il bluff è una delle componenti del poker e che, se fatto bene, può permettere di vincere.
    Inoltre non colgo il collegamento tra le poker room che non vanno avanti (?) e il bluff.

  12. GIUSEPPE GIUSEPPE scrive:

    Senti il bluff lo fai qndo hai una moster in mano ed hai rilanciato pre-flop,e qlkno calla il tuo raise,e qlsiasi esso sia il flop tu fai la tua puntata in bluff….alternativa al bluff e su una giokata piatta ed esci puntando senza avere nulla….ma se in qsta vs poker-room già siete 4 gatti,che di poker nn conoscono nemmeno le basi piu’ infantili,xke ho visto di tutto,all-in preflop cn A2 Q3 K2 38 di tutto e di piu’,e nn voglio prolungarmi…un PRO poi invita anke ai continui bluff…sai kosa ne esce fuori dalla vs poker-room una tana di avvoltoi…la crescita di una poker-room si base sul modello PRO che i giokatori devono seguire,e se ti fai un giro sulle altre piattaforme e vedi i consigli dei PRO e le scuole poker…forse capirai cosa voglio dire…

  13. GIUSEPPE GIUSEPPE scrive:

    dimenticavo… a me da fastidio dare perdere dei soldi su delle giokate stupide…preferisco subire uno scoppio di KK CON UN AJ AQ AK AA e non con 2 e 4 ….

  14. fabriziod Fabrizio Dosi scrive:

    Per Giuseppe: credo proprio tu non abbia colto il senso dell’articolo. ho spiegato come poter trovare ulteriore valore da una mano vincente che altrimenti non ne avrebbe più. Tutto quì, non ci vedo niente di sbagliato, saper giocare a poker vuol dire anche indurre gli avversari a bluffare e a commettere errori, ed è proprio dagli errori degli avversari che dobbiamo trarre vantaggio

  15. Chriswar73 Chriswar73 scrive:

    Fabry visto ke abitiamo a 10 mn di distanza…bisogna ke ogni tanto faccia un salto da te x imparare bene…:PPPP

  16. Slego Slego scrive:

    Gran Bell’articolo, semplice ed efficace nello stesso tempo, un solo dubbio qualcuno che gioca in check i 4/5 lo si trova, quindi probabilmente al turn farebbe comunque call al tuo bet, penso…
    ma magari ciò che conta è anche il field letto al tavolo.

Invia una risposta